PARMA TRA STORIA E PRESENTE (Parte 1)

Abbiamo parlato di come la millemiglia possa essere una corsa molto affascinante e sicuramente piena di bellezza e ora dobbiamo parlare della bellissima Parma piena di storia medievale così avventuriamoci nei sui cunicoli.

PARMA TRA STORIA E PRESENTE (Parte 1)
PARMA TRA STORIA E PRESENTE (Parte 1)

Parma Capitale della Gastronomia

Antica capitale del ducato di Parma e Piacenza (1545-1859), la città di Parma è sede universitaria dall’XI secolo. È inoltre sede dal 2002 dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare; dal 1956 del Magistrato per il Po, oggi Agenzia Interregionale per il fiume Po; dal 1990 dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po; e dal 1994 di un Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri, con competenza sull’Italia settentrionale. Vi ha inoltre sede Crédit Agricole Italia, nata dall’acquisizione di Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza. Tutti gli anni nel mese di ottobre si tiene il Festival Verdi. Nel dicembre 2015 Parma ha ricevuto il riconoscimento di “Città Creativa UNESCO per la Gastronomia”.

Il nome di Parma è inoltre legato ad alcune città degli Stati Uniti d’America, tra cui la più nota è quella che sorge nello stato dell’Ohio, a breve distanza da Cleveland; chiamata originariamente Greenbrier, la località fu rinominata nel 1826 su proposta del medico David Long, che durante la sua visita al ducato emiliano era rimasto “impressionato dalla grandezza e bellezza” della città italiana. La città è stata nominata il 16 febbraio 2018 capitale italiana della cultura per l’anno 2020; il 12 marzo 2020 la pandemia di COVID-19 ha costretto l’organizzazione alla sospensione ufficiale della rassegna fino a data da destinarsi e alla cancellazione o al rinvio di gran parte degli eventi previsti; in seguito, col decreto Rilancio approvato dal Consiglio dei ministri il 13 maggio seguente, il titolo è stato conferito anche per il 2021.

Un Po’ di Storia

Un Po’ di Storia
Un Po’ di Storia

Le più antiche tracce della presenza dell’uomo nel territorio di Parma risalgono al neolitico antico, compreso all’incirca tra il 5600 e il 5000 a.C., ma all’epoca la zona risultava scarsamente abitata; la situazione mutò dopo il 5000 a.C., quando si svilupparono vari insediamenti riferibili alla cultura dei vasi a bocca quadrata. Durante l’età del bronzo antico, tra il XVIII e il XVII secolo a.C., furono fondati alcuni villaggi ascrivibili alla cultura di Polada, ma fu con l’inizio dell’età del bronzo medio, a partire dal XVI secolo a.C., che si diffusero nel territorio numerosi insediamenti terramaricoli. Benché non esistano tracce testimoniali, per alcuni storici e secondo una menzione di Tito Livio, Parma sarebbe stata fondata dagli Etruschi, che si insediarono nell’Emilia occidentale tra il VII e il VI secolo a.C. Successivamente, verso il IV secolo a.C., la regione venne occupata dai celti Boi. Lo stemma del Comune è costituito da uno scudo con croce azzurra in campo oro, sormontata da corona ducale e contornata dal motto: Hostis turbetur quia Parmam virgo tuetur che significa “tremino i nemici perché la Vergine protegge Parma”. La frase fu coniata in occasione della vittoria dei parmigiani nel 1248 sulle truppe assedianti guidate dall’imperatore Federico II.